ANIR Confindustria celebra l’International School Meals Day, un’iniziativa globale che promuove il valore della refezione scolastica per la salute, il benessere e l’apprendimento degli studenti di tutto il mondo. In questa occasione, l’Associazione Nazionale delle Imprese della Ristorazione Collettiva intende fissare questa giornata, anche in Italia, come appuntamento annuale dedicato alla valorizzazione del servizio di refezione scolastica come elemento cardine del sistema educativo e della tutela alimentare delle giovani generazioni.
«La ristorazione scolastica è un pilastro del concetto di cibo pubblico, inteso come un diritto e un bene comune che incide sulla qualità della vita, sulla salute e sulla sostenibilità ambientale. Per questo motivo, ANIR si impegna a promuovere una visione innovativa della refezione scolastica, in linea con i principi dell’International Schools Meals Day e della School Meals Coalition», ha dichiarato Paolo Valente, Segretario generale di ANIR Confindustria.
Un protocollo per il futuro della refezione scolastica
La celebrazione dell’International School Meals Day è anche l’occasione per fare il punto sul protocollo d’intesa che ANIR sta definendo con il Ministero dell’Istruzione e del Merito, guidato dal Ministro Valditara. L’obiettivo dell’accordo è migliorare la qualità della refezione scolastica in Italia attraverso:
«La collaborazione tra pubblico e privato è essenziale per garantire un servizio di refezione che non sia solo un pasto quotidiano, ma un’opportunità educativa per le nuove generazioni,» ha aggiunto Massimo Piacenti, Presidente di ANIR Confindustria.
Il cibo pubblico come investimento per il Paese
Ogni giorno in Italia milioni di studenti usufruiscono della refezione scolastica, un settore che rappresenta un investimento strategico per la salute pubblica e per lo sviluppo economico del Paese. Secondo i dati della School Meals Coalition, a livello globale circa 418 milioni di bambini ricevono pasti scolastici ogni giorno, con un impatto significativo sulla crescita, sull’educazione alimentare e sul rendimento scolastico.
ANIR Confindustria sottolinea l’importanza di considerare il cibo pubblico come un diritto e non come un mero costo per le amministrazioni. «Investire nella refezione scolastica significa investire nella salute, nella formazione e nell’equità sociale. La Giornata internazionale della refezione scolastica è il momento ideale per riflettere su come rendere il sistema sempre più efficace e inclusivo,» ha concluso Valente.
Un impegno per il 2030
L’iniziativa di ANIR si inserisce nell’ambito degli obiettivi della School Meals Coalition, che punta a garantire un pasto sano e nutriente a ogni bambino entro il 2030. ANIR invita istituzioni, imprese e cittadini a sostenere questo percorso, affinché la refezione scolastica diventi un modello di eccellenza per la qualità e la sostenibilità.